Domande ricorrentiFAQ

1. Cosa vuol dire CCRA?

Convenzione collettiva per il pensionamento anticipato dei rami affini romandi.

2. Chi è assoggettato alla CCRA?

Tutto il personale operativo che eserciti un'attività al servizio di un'impresa, che rientri nell'ambito di applicazione della Convezione collettiva per il pensionamento anticipato dei rami affini romandi (CCRA) è automaticamente assoggettato al pensionamento anticipato RESOR.

3. Chi non può affiliarsi a RESOR?

Gli apprendisti, gli invalidi con un grado d'invalidità superiore al 70%, i lavoratori non assoggettati alla CCRA (in linea di principio), gli indipendenti.

4. Il personale tecnico o amministrativo può affiliarsi a RESOR?

Il personale tecnico e amministrativo (ossia i quadri dirigenti di un'impresa affiliata e i direttori salariati di una SA o di una Sagl) può essere assicurato, a patto che tutto il personale dell'impresa si affili e che versi i contributi a un’Istituzione di Previdenza riconosciuta e ai tributi professionali.

1. Quali sono le prestazioni previste dalla Fondazione RESOR?

La Fondazione versa, con l'esclusione di qualsiasi altra forma di prestazioni, delle rendite di pensionamento temporaneo fino all'età ordinaria che dà diritto alle prestazioni di anzianità dell'AVS. A partire dal momento in cui l'assicurato benefici di una rendita di pensionamento anticipato, la Fondazione prende a suo carico anche il versamento, effettuato all’IP, dei contributi dell'assicurato e del datore di lavoro. Tale prestazione è dovuta fintantoché l'assicurato non benefici di una prestazione di pensionamento anticipato da parte della sua IP. Se l’IP mantiene l'affiliazione durante il pensionamento anticipato, i contributi presi a carico da RESOR sono versati direttamente a tale IP. Al contrario, se il mantenimento dell'affiliazione non è possibile, i contributi vengono versati su di un conto di libero passaggio, aperto a nome dell'assicurato. L'importo dei contributi presi a carico dalla Fondazione non può in alcun caso superare il 10% del salario determinante preso in considerazione per fissare la rendita di pensionamento anticipato, o al massimo il 10% del guadagno assicurato all'IP                  

2. Chi può beneficiare delle prestazioni da parte di RESOR?

Le seguenti condizioni devono essere rispettate per poter beneficiare del pensionamento anticipato RESOR:

  • Beneficiare della propria capacità totale di lavoro
  • Cessare ogni attività lucrativa
  • Essere attivi in un'impresa assoggettata a RESOR fino al momento del pensionamento anticipato, ossia, attualmente, non prima dei 62 anni.
  • Attività interrotta nel corso degli ultimi 10 anni immediatamente prima del pensionamento anticipato in un'impresa che rientri nell'ambito di applicazione di RESOR.
     

Se una delle condizioni summenzionate non è rispettata, non potrà essere conferito alcun diritto al pensionamento anticipato. Inoltre, per poter beneficiare di una rendita completa, l'assicurato deve poter dimostrare il fatto di aver effettuato una carriera di almeno 20 anni in un'impresa assoggettata a RESOR. Se non è così, la rendita dovrà essere ridotta in proporzione.

4. Come e quando sono versate le prestazioni della Fondazione RESOR?

Le rendite della Fondazione sono pagabili mensilmente, all'inizio del mese. La frazione mensile delle rendite è pagata interamente il mese durante il quale inizia o si estingue il diritto. La Fondazione può esigere la presentazione di tutti i documenti che attestino il diritto alle prestazioni. Finché il beneficiario non si assoggetti a questo obbligo, la Fondazione ha il diritto di sospendere il pagamento delle sue prestazioni. Dopo aver preso visione dei documenti che le vengono presentati, la Fondazione può rifiutare il versamento delle sue prestazioni ed esigere la restituzione delle prestazioni già versate.                  

5. Quando devo presentare la mia richiesta di pensionamento anticipato alla Fondazione RESOR?

La richiesta di pensionamento anticipato deve essere presentata da parte dell’assicurato alla Fondazione RESOR 6 mesi prima della data auspicata per l’inizio del pensionamento anticipato.

1. Quale salario serve da base per il calcolo delle prestazioni?

Il salario AVS degli ultimi 36 mesi serve da base per il calcolo delle prestazioni.                  

2. Qual è l'importo della rendita RESOR?

L'importo annuo della rendita di pensionamento anticipato si calcola in funzione del salario determinante medio degli ultimi trentasei mesi, che precedono l'inizio del pensionamento anticipato. È pari al 80% del salario determinante e comunque almeno corrisponde a CHF 45600. - e al massimo a CHF 57600. - all'anno per una rendita completa.                 

3. Come si calcola il diritto alla rendita dell'assicurato invalido, malato o infortunato al momento del versamento delle prestazioni?

L'assicurato malato o infortunato, che benefici di prestazioni da parte dell'assicurazione malattia perdita di guadagno, dell'AI o dell'assicurazione infortuni, può pretendere delle prestazioni di pensionamento anticipato solo per la sua capacità residua di guadagno. La somma di tutte le prestazioni precedenti, ivi comprese quelle della Cassa, comunque, non può comunque superare la rendita massima alla quale l'assicurato avrebbe diritto, se disponesse della sua completa capacità di guadagno. La fondazione è abilitata a ridurre le sue prestazioni di conseguenza.

1. Come si determina il salario di un assicurato malato o infortunato nei 36 mesi che precedono il versamento della rendita?

Quando un assicurato non ha un'occupazione fornita da un datore di lavoro per una malattia o un infortunio, il suo salario determinante è considerato quello che otterrebbe se lavorasse. In questo caso: per l'assicurato retribuito all'ora, il salario determinane è pari al numero d'ore definito nel CCL, più il diritto alla tredicesima mensilità, moltiplicato per il salario orario. Per l'assicurato retribuito al mese, il salario determinante è pari a tredici volte il salario mensile. 

2. Come si determina il salario di un assicurato in disoccupazione nel periodo dei 36 mesi che precedono il versamento della rendita?

Per il calcolo del salario determinante degli assicurati che hanno subito uno o più periodi di disoccupazione nel corso degli ultimi trentasei mesi immediatamente precedenti il versamento di una rendita della Fondazione, si applica la seguente regola:

  • I periodi di disoccupazione completa nel corso dei trentasei mesi sono presi in considerazione a metà.
  • I redditi versati in caso di guadagno intermedio in un'attività assoggettata alla CCRA sono presi in considerazione nella loro totalità.

3. Sono in disoccupazione esattamente prima del pensionamento, ho diritto a delle prestazioni?

L'assicurato in disoccupazione immediatamente prima della scadenza del suo diritto al pensionamento anticipato può beneficiare delle prestazioni della Fondazione se vengono rispettate le seguenti condizioni:

  • La durata tra la perdita del posto di lavoro e la data dell'inizio del pensionamento anticipato non supera i 12 mesi.

1. Posso beneficiare delle prestazioni di RESOR al 50%?

No, un pensionamento al 50% non è previsto nel piano delle prestazioni.                 

2. In caso di pensionamento anticipato tardivo, che ne è della parte di rendita non versata?

L'inizio del pensionamento meno di tre mesi prima dell'età ordinaria che dà diritto alle prestazioni dell'AVS non fornisce nessuno diritto ad alcuna prestazione retroattiva.

3. Che cosa s’intende per «ha trascorso i dieci ultimi anni immediatamente precedenti il versamento delle prestazioni in un'impresa assoggettata alla CCRA»?

L'assicurato che non può dimostrare il fatto di aver lavorato in un'impresa assoggettata alla CCRA o affiliata alla Fondazione nel corso degli ultimi dieci anni immediatamente precedenti il pensionamento anticipato, non ha diritto alle prestazioni della Fondazione. È tollerato un periodo massimo accumulato di 24 mesi mancanti, di cui al massimo 12 mesi immediatamente prima dell'inizio del pensionamento anticipato. I periodi di malattia o d'infortunio sono presi in considerazione. 

4. Cosa avviene se l'assicurato non ha lavorato 20 anni per un'impresa assoggettata alla CCRA o affiliata alla Fondazione?

Per l'assicurato che non abbia lavorato vent’anni per un'impresa assoggettata alla CCRA o affiliata alla Fondazione, la rendita di pensionamento anticipato è ridotta di 1/240 per mese mancante.

5. Si possono recuperare gli anni di contributi? 

No, non è prevista capitalizzazione, quindi non è possibile il riacquisto. Invece l'assicurato in disoccupazione può versare i contributi a titolo individuale per evitare di perdere dei periodi di assicurazione.

6. Qual è il trattamento riservato alle persone la cui attività è stagionale?

Restano affiliate alla Fondazione, anche se subiscono delle interruzioni momentanee del loro contratto di lavoro. L'importo della rendita minima e massima è ridotto in proporzione alla durata dell'attività determinante. Per completare le loro prestazioni, gli assicurati possono versare i contributi a titolo personale (si veda la domanda «Sono in disoccupazione, posso continuare a versare i contributi a RESOR per rimediare alle lacune di contributi?»).                 

7. Posso lavorare durante il pensionamento anticipato?

No. Il beneficiario di una rendita completa ha il divieto di esercitare qualsiasi attività in una delle professioni assoggettate alla CCRA. Può esercitare un'altra attività lucrativa o indipendente (per esempio portineria o attività in campagna) con un reddito massimo di CHF 600. - al mese.

Il pensionato anticipato, che benefici di una rendita ridotta per causa di anni mancanti, può avere un'attività salariata a patto che il totale dei suoi redditi non superi l'importo della rendita di pensionamento anticipato massimo, maggiorato del summenzionato importo previsto.

1. Chi si prende a carico i contributi del secondo pilastro durante il pensionamento anticipato?

A partire dal momento in cui l'assicurato beneficia di una rendita di pensionamento anticipato, la Fondazione prende a suo carico il versamento, effettuato all’Istituzione di Previdenza (IP), dei contributi dell'assicurato e del datore di lavoro, ma con un massimo del 10% del salario AVS determinante. Tale prestazione è dovuta fintantoché l'assicurato non benefici di una prestazione di pensionamento anticipato da parte della sua IP. Se l’IP mantiene l'affiliazione durante il pensionamento anticipato, i contributi presi a carico da RESOR sono versati direttamente a tale IP. Al contrario, se il mantenimento dell'affiliazione non è possibile, i contributi vengono versati su di un conto di libero passaggio, aperto a nome dell'assicurato.

2. Chi si prende a carico i contributi da versare all’AVS durante il pensionamento anticipato?

I contributi AVS non sono presi a carico dalla Fondazione RESOR. Il pensionato anticipato deve provvedere lui stesso al contributo AVS in quanto persona senza attività lucrativa.

3. Il pensionamento anticipato ha un'influenza sulla cassa malattia o infortuni?

Il pensionato anticipato presterà attenzione a far sì che venga incluso il rischio infortunio nella sua cassa malattia per le spese mediche.  Non è più necessaria una copertura della perdita di guadagno.

1. Chi fissa l'importo dei contributi dovuti alla Fondazione e qual è detto importo?

I contributi regolamentari e la loro ripartizione sono fissati dalla CCRA e vengono negoziati dalle parti sociali. A partire dal gennaio 2011, i contributi sono stati rivisti al ribasso e ammontano adesso all'1,8%, ripartiti in modo paritario: 0,9% a carico del lavoratore e 0,9% a carico del datore di lavoro.

2. Quale salario serve da base per il calcolo dei contributi?

Il salario determinante serve da base per il calcolo dei contributi e delle prestazioni. È pari al salario annuo AVS.

3. I contributi versati a RESOR vengono restituiti all'assicurato che lasci un'impresa affiliata alla Fondazione?

No, i contributi non vengono rimborsati all'assicurato che lasci il sistema di pensionamento anticipato prima dell'età che dà diritto a delle prestazioni. Il sistema di pensionamento anticipato funziona sul modello della ripartizione (come l'AVS) e non sul sistema della capitalizzazione (come il secondo pilastro). In un sistema a ripartizione, nessun contributo viene rimborsato all'assicurato che lasci il regime in itinere.

4. Fino a quando bisogna versare i contributi?

I contributi sono dovuti a partire dall'affiliazione di un assicurato per tutto il tempo in cui rimane affiliato, e comunque al più tardi fino a quando gli viene riconosciuta dall'AI un'invalidità del 70%, fino al suo decesso o fino al versamento di prestazioni della Cassa.

5. Bisogna versare i contributi sul "guadagno intermedio"?

Solo il disoccupato che effettui un guadagno intermedio in un'impresa assoggettata all'ambito di applicazione della CCRA è tenuto a versare dei contributi al guadagno realizzato.

6. Sono in disoccupazione, posso continuare a versare i contributi a RESOR per rimediare alle lacune di contributi?

Durante i dieci anni precedenti l’acquisto del diritto al pensionamento anticipato, l'assicurato che rientri nell'ambito di applicazione della CCRA può versare i contributi a titolo individuale per mantenere il suo diritto alle prestazioni per tutt’al più 24 mesi, di cui al massimo 12 mesi consecutivi negli ultimi due anni, prima dell’acquisto del diritto alla rendita di pensionamento. L'assicurato deve presentare domanda nei 90 giorni che seguono la perdita della qualifica di assicurato. Il contributo individuale comprende la parte di cui si fanno carico il datore di lavoro e il lavoratore, calcolata sull'ultimo salario assicurato presso RESOR. In caso di mancato pagamento del contributo, la qualifica di assicurato viene persa automaticamente. L'assicurato perde la possibilità di mantenere la sua affiliazione individuale a partire dal momento in cui intraprende un'attività indipendente o da quando ritrova un impiego duraturo. È escluso un pagamento retroattivo dei contributi.